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Considerazioni sulla progettazione e l’installazione di sistemi per l’impermeabilizzazione di strutture interrate

Tempo di lettura 2’20’’

Ogni giorno nelle nostre moderne abitazioni ciascuno di noi è portato a dare per scontato molti servizi di cui abitualmente fruiamo, come l’approvvigionamento di acqua potabile, la presenza dell’energia elettrica, dei sanitari ecc.

Sovente ci rendiamo conto dell’importanza della presenza e funzionalità di ciascuno di questi servizi solo quando, per una ragione qualsiasi, tipo un black-out, questi ci vengono a mancare.

Similmente accade quando rileviamo in casa la presenza di permeazioni, se non addirittura allagamenti, dovuti alla mancanza di funzionamento, o addirittura all’assenza, dei sistemi impermeabilizzanti che preservino per esempio terrazze o ambienti interrati.

Proprio per questi ultimi a volte, laddove ritenuto possibile, si è in passato considerata la possibilità di evitarne l’installazione.

A volte sovrastimando la permeabilità dei terreni interessati dall’edificato e quindi ritenendo remota la possibilità di innalzamento della falda ad un livello tale da interessare gli ambiti cosiddetti “sotto-quota” dell’edificio.

Il tutto a fronte di un “risparmio” assolutamente trascurabile ancor di più se si considerano le conseguenze di suddette scelte.

I recenti fenomeni meteorici hanno dimostrato infatti quanto gli assunti e le supposizioni del passato possano in realtà non corrispondere all’attuale situazione idrogeologica del territorio e tanto meno a quella futura.

L’adozione di drenaggi, a volte unica soluzione installata anche allo scopo di evitare sovrappressioni può, alla luce di quanto sopra, risultare insufficiente.

Che conseguenze provoca un allagamento in casa?

Quando un interrato acquistato come fruibile diventa una indesiderata “piscina interna” questo ha come conseguenze non solo i costi dei danni provocati dall’allagamento ma anche il deprezzamento del manufatto.

Senza considerare le conseguenti considerazioni anche in termini di degrado delle strutture stesse e di ciclo di vita dell’edificio.

La soluzione

Nella progettazione e realizzazione di un sistema impermeabilizzante quindi il produttore non dovrebbe affidarsi alla sola installazione di un sistema drenante, ma sviluppare una soluzione completa, affidabile, durevole e installata in adesione a idonee strutture.

Infatti l’installazione di un efficiente sistema di impermeabilizzazione degli ambiti fondazionali “chiude” all’acqua qualsiasi possibilità di “sfogo” all’interno degli ambiti interrati.

Occorre precisare che nel caso di realizzazioni di strutture interrate è sempre opportuno calcolare il loro corretto dimensionamento anche in funzione della loro resistenza alle spinte idrauliche cui saranno soggette nel corso dell’intera vita del manufatto.

La scelta di realizzare strutture in cemento armato gettate in opera consente non solo di raggiungere questo obiettivo ma anche, allorché il sistema impermeabilizzante risulti in completa adesione ai calcestruzzi con assenza di qualsiasi possibilità di trasmigrazione dell’acqua tra struttura e sistema stesso, di individuare facilmente un eventuale punto di venuta dovuto a qualche svista in fase di installazione o rottura postuma e ripararlo facilmente senza la possibilità che, una volta impeditone l’afflusso, l’acqua possa spostarsi fino a raggiungere un’altra via di entrata.

A questo proposito ricordiamo come si dovrebbe sempre optare per la realizzazione di un sistema continuo applicato lungo tutte le superfici esterne dell’ambito interrato, esteso fino alla quota del piano di campagna.

Questo sia in termini di cautela nei confronti di eventuali innalzamenti di falda, ma anche prudente per quella che dovrebbe essere una corretta gestione delle acque di percolamento dovute a fenomeni meteorici.

Questo nel caso di interrati di nuova realizzazione ma anche nelle operazioni di “rifodera”, cioè di impermeabilizzazione interna, di strutture sottoquota esistenti.

I sistemi impermeabili e idro-reattivi

L’adozione di sistemi cosiddetti “reattivi”, cioè in grado di reagire sigillando eventuali forature e tagli della membrana, consente una facile installazione sui supporti mediante chiodatura o graffettatura e una relativamente semplice gestione dei corpi passanti.

Corpi passati intesi sia come tubazioni sia come attraversamenti di pali in platea, che per loro stessa ubicazione sono soggetti alle massime sovrappressioni.

A tal proposito si evidenzia come nella scelta della realizzazione così come dell’installazione di una impermeabilizzazione l’approccio dovrebbe essere sistemico, cioè si dovrebbero prevedere tutti quegli accessori atti a consentire una rapida soluzione per tutti quei punti singolari che si trovano tipicamente in ogni tipologia di costruzione.

In più dovrebbero privilegiarsi le caratteristiche afferenti alla facilità di installazione: teli particolarmente leggeri con caratteristiche di auto-sigillatura dei sormonti possono consentire una rapida quanto più sicura esecuzione con il conseguente impatto anche dal punto di vista della gestione dei costi dell’intervento.

La durabilità di un sistema è un altro di quegli aspetti fondamentali di un sistema impermeabilizzante.

Spesso non è possibile o comunque risulta sovente complicato, procedere ad una sua rimozione e sostituzione, quindi una volta installato ci si aspetta che debba svolgere la sua funzione per l’intera vita dell’opera in costruzione, previe eventuali operazioni di manutenzione dall’interno che, come abbiamo visto sopra, possono essere agevolate dalla scelta di un sistema in completa adesione ai calcestruzzi.

L’importanza dello specialista

Per quanto comunque un sistema impermeabilizzante possa essere considerato di facile installazione occorre dire infine che trattasi di un processo mai banale, che coinvolge capacità, conoscenze ed esperienze, che può fare la differenza in termini di fruibilità di un’opera e che pertanto dovrebbe essere sempre affidato ad uno Specialista, meglio se accreditato dal produttore del sistema.

L’occhio dello Specialista potrà consentire infatti di provvedere nel migliore dei modi a quei punti singolari che potrebbero anche non essere stati considerati durante le fasi di progettazione, mentre la sua esperienza potrebbe risultare preziosa anche in termini di gestione più generale del cantiere e dei programmi delle lavorazioni.

Per approfondire l’importanza dello Specialista in cantiere clicca qui:

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