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La conoscenza del terreno fattore fondamentale per una buona progettazione

Tempo di lettura 1’45”

Quando si vuole costruire, la conoscenza del tipo di terreno è un fattore importante da conoscere per redigere la documentazione del progetto di costruzione dell’edificio, come definito dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC)

 

Tale analisi risulta importante per definire sia la portanza e la stabilità degli edifici e per meglio definire le fasi realizzative del cantiere stesso.

 

Tecnicamente il terreno è composto da una porzione organica e da una inorganica. Una classificazione del terreno può esser fatta in base alla quantità e la qualità di porzione organica e minerale presente.

 

Caratteristiche del terreno

In base alla porzione inorganica distinguiamo diversi tipi di terreno. Nello specifico è la componente mineraria o inorganica che determina le principali caratteristiche del suolo, quali:

 

La durezza
Si tratta di un suolo compatto e consistente?

 

La permeabilità
Quanta acqua permane? Quanta acqua viene drenata? Quanta assorbe il terreno?

 

A queste caratteristiche, bisogna aggiungere anche la tessitura che va a determinare la permeabilità di un terreno, infatti, più le particelle che costituiscono un terreno sono sottili, più l’acqua verrà trattenuta nel suolo.

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Principali tipologie di terreno

Principalmente abbiamo quattro tipi di terreno che si differenziano per la loro struttura: il terreno limoso-argilloso, sabbioso, ghiaioso e terreno di riporto.

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Terreno limoso-argilloso

I terreni limosi-argillosi indicativamente hanno contenuto di argilla e limo mediamente superiore al 45%, vengono definiti “pesanti”, per le difficoltà nelle lavorazioni e la tendenza a trattenere troppo l’acqua, dando luogo ai ristagni idrici.

Per quanto concerne la realizzazione di una costruzione, il terreno limoso-argilloso permette la possibilità di inserire varie tipologie di opere provvisionali quali diaframmi, palificate tirantate e non (solo in assenza di falda costante), palancolate metalliche e jet grouting colonnare.

Per la gestione delle acque in ambito interrato, vista l’alta probabilità di ristagni d’acqua causata dalla sua scarsa capacità di drenaggio, spesso è consigliato l’impiego di drenaggi orizzontali e verticali in aggiunta ai pozzi.

Come riconoscere un terreno limoso-argilloso?

Si distingue al tatto per la sua consistenza plastica e per il fatto che riesce a mantenere la forma conferita. Nello specifico un terreno prevalentemente limoso Si distingue al tatto perché è piuttosto scivoloso. Come il terreno argilloso mantiene la forma ma al contrario di questo, il terreno limoso tende a rompersi facilmente.

Terreno sabbioso

Il terreno sabbioso generalmente è caratterizzato da una buona portanza con scarsa stabilità di pendii. Il terreno sabbioso è quello composto da una quantità di sabbia superiore al 70%, ha un ottimo drenaggio e non trattiene l’umidità, è terreno tendenzialmente acido.

Le opere provvisionali consigliate sono: diaframmi, palancolate metalliche, palancolate in c.a. prefabbricato, jet-grouting colonnare. Il drenaggio solitamente è ottimo con necessità di filtri per l’emulgimento.

Probabile impiego per sistemi well-point.

Come riconoscere un terreno sabbioso?

Si sbriciola molto facilmente e si riconosce perché al tatto risulta molto granuloso.

Terreno ghiaioso

Terreno con caratteristiche di ottima stabilità ma con difficoltà realizzative nel caso di costruzioni.

Un terreno si definisce ghiaioso quando la percentuale di ghiaia supera il 40%.

Vista la sua struttura non tutte le opere provvisionali possono essere utilizzate vista la tipologia di terreno, spesso si consigliano diaframmi, palificate con tiranti e non (solo in assenza di falda costante), jet-grouting colonnare.

Relativamente alle acque l’attenzione va prestata a grosse portate per eventi meteorici o in presenza di falda di buon spessore.

Come riconoscere un terreno ghiaioso?

I terreni ghiaiosi sono molto facili da riconoscere perché caratterizzati da una visibile presenza di ghiaia.

Terreno di riporto

Tipologia di terreno utilizzato soprattutto nel riuso edilizio.

A livello di opere provvisionali le più consigliate sono: diaframmi, palificate tirantate e non (solo in assenza di falda costante), jet-grouting colonnare.

La presenza di falde sospese è l’elemento principale da indagare, grossa attenzione va data anche alle periodicità legate ad esigenze di emungimento industriale.

Come riconoscere un terreno di riporto?

Il terreno di riporto è fortemente eterogeneo, la caratterizzazione di tale strato è possibile solo mediante le prove penetrometriche eseguite in sito.